Dottorati di Ricerca

Il dottorato di ricerca è un Corso di alta formazione scientifica che dovrebbe dare prestigio sia all’Ateneo che lo propone e lo eroga, sia al Dottore di Ricerca, con il conseguimento di un titolo riconosciuto sia in ambito universitario che più propriamente professionale.

Oggi a mio avviso, per tante motivazioni, non ultime quelle di tipo economico-sociale, la figura
del Dottore di Ricerca è un po’ sfocata.
Giovani laureati, con spiccate doti, si approcciano dubbiosi a un percorso formativo che ritengono non dia sufficienti garanzie per un più mirato inserimento professionale. Non sentono cioè quello stretto legame tra Università e imprese che dovrebbe nascere tra chi richiede figure professionali con specifiche attitudini e chi dovrebbe erogare la formazione, modulando i contenuti del corso in modo da essere rispondenti a ciò che viene richiesto.
Ma anche per quei giovani promettenti che vogliono continuare, dopo il conseguimento del titolo, a esprimere le proprie capacità nell’ambito universitario, il percorso è in salita…

Nonostante il periodo non facile ritengo che uno sforzo, anche piccolo, affrontato da tutte le parti interessate, possa dare risultati significativi:

- un impegno a mantenere e, se possibile, migliorare le risorse disponibili per il reclutamento di giovani promettenti da parte dell’Ateneo, affiancato dall’impegno di docenti sempre più qualificati in grado di proporre percorsi formativi nuovi, più aderenti all’evoluzione del mondo del lavoro;

- una maggiore attenzione da parte dei docenti guida a sostenere ricerche di impatto innovativo, sia di base che applicate, consentendo ai dottorandi di accedere alle infrastrutture di ricerca e alle attrezzature più all’avanguardia;

- uno stimolo maggiore a potenziare collaborazioni e confronti con gruppi e Università straniere, incentivando mobilità e iniziative a carattere internazionale;

- un dialogo più aperto con le imprese…

In qualità di Coordinatore del corso di dottorato in “Biotecnologia degli Alimenti” ritengo che solo in questo modo sarà possibile ridare ai giovani laureati che si apprestano a diventare Dottori di Ricerca la giusta speranza: essere considerati figure professionali con un significativo “valore aggiunto”, essere un domani il futuro della nostra Università.

Maria Grazia Fortina
Coordinatore del Corso di Dottorato in
Biotecnologia degli Alimenti
Presso il DeFENS

16. ottobre 2012 Autore: Stefano Corbella
Categoria: Didattica, Dottorato di ricerca formazione post laurea e formazione permanente, Ricerca | Lascia un commento

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