Docucity – Documentare la città

Docucity. Documentare la città è un progetto cinematografico, ma non solo, che nasce nel contesto del corso di laurea di Mediazione Linguistica e Culturale e ne accompagna lo sviluppo dalla sua prima, piccolissima edizione, sei anni fa. In coerenza con lo spirito con il quale era stato concepito il corso di laurea dal suo gruppo fondante, l’idea centrale su cui si edifica Docucity era ed è una sola: immaginare uno strumento che consentisse di ricostruire, nel concreto territorio della città, le trame di multilinguismo e multiculturalismo che sono l’oggetto principale di studio per docenti e studenti del corso.


Dunque, il testo filmico non è rilevante solo in se stesso, ma perché si fa portatore di due esigenze per noi fondamentali: la volontà di agganciare il nostro lavoro di docenti e studiosi al contesto reale nel quale viviamo e dal quale siamo, volenti o nolenti, determinati nel nostro stare al mondo; l’intenzione di collegare lo studio delle realtà locali (milanesi, lombarde, italiane) alla complessità delle città del mondo, verso il quale un corso di laurea come il nostro è di necessità orientato. Così, in questi sei anni, il lavoro congiunto di docenti del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione e del Polo di Via Noto, professionisti del CTU ed esterni, e Biblioteca del Polo – con il supporto dell’Istituto Confucio, del Comune di Sesto S. Giovanni e del Comune di Milano – ha prodotto un interessante strumento di studio e di ricerca, per vocazione orientato verso una dimensione internazionale necessaria e costitutiva del progetto stesso e finalizzato alla costruzione di archivio anche visivo, di film e documentari spesso anche inediti e in alcuni casi esplicitamente realizzati per il festival. Quest’ultimo è appunto il caso di London is Burning (Haim Bresheeth, UK 2012), il documentario mostrato per la prima volta a Docucity, lo scorso anno, presso la Mediateca di Santa Teresa – Biblioteca Ambrosiana, Milano.
Docucity ha prodotto quindi, fin qui:

1. Una mediateca molto ricca e corposa, ospitata dalla biblioteca del Polo e dal CTU
2. Un sito web (www.docucity.unimi.it), che contiene – oltre alle informazioni sulle edizioni del festival – schede informative dei singoli film mostrati, schede biografiche dei registi, e soprattutto materiale didattico, in italiano e in inglese, disponibile per chi volesse utilizzarlo
3. Una neonata collana di volumetti dedicati al festival, uno per ogni edizione, che affiancano un DVD e un testo. Il primo numero, Nostalgie urbane, è uscito per l’edizione del 2012.
4. Alcuni consolidati rapporti con istituzioni internazionali, con i quali si stanno ipotizzando forme di collaborazione di vario tipo. Le istituzioni già coinvolte sono: Manchester Metropolitan University (UK), con cui esiste anche una convenzione finalizzata al conseguimento del doppio titolo; University of Louisville (USA), con cui si sta elaborando un protocollo di accordo; University College of Cork (IR), con cui si stanno ancora formulando ipotesi di collaborazione)
5. Alcuni progetti collaterali di collaborazione con istituzioni esterne, centrate appunto sull’uso del documentario per la mediazione interculturale. La più recente è la collaborazione col Centro S. Fedele, sfociata nella collaborazione all’organizzazione del convegno Milano Plurale

Le parole chiave di Docucity restano le medesime: città e differenza, città e memoria, città e identità. La loro tessitura è indagabile solo scegliendo – tra i molti testi che rappresentano la città – quelli che tentano la ricostruzione del rapporto che la metropoli di oggi ha col suo passato, una dimensione che in molti casi sembra scomparsa, cancellata da un rosario infinito di rimozioni e ricostruzioni. Tuttavia la terra di nessuno dei ricordi rimossi è ancora esplorabile, e lo è attraverso i testi interessati alla storia, o, per meglio dire, alle “piccole storie” non ufficiali di chi abita davvero la città senza poterla costruire a sua immagine.

Nicoletta Vallorani

Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali

08. ottobre 2012 Autore: Stefano Corbella
Categoria: Contro le discriminazioni e per le pari opportunità, Valorizzazione di iniziative specifiche | Lascia un commento

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